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Trentino

Un territorio ricco di cultura, natura ed emozioni.

Parchi

Il Parco Nazionale dello Stelvio si sviluppa tutto attorno al massiccio Ortles-Cevedale e costituisce l’area protetta più vasta dell’intero arco alpino. In Val di Sole il Parco si estende nelle affascinati valli di Peio e di Rabbi. Il parco tutela numerose specie animali, tra cui cervi, camosci, lepri, marmotte, ermellini, aquile reali e gipeti, oltre a ricche varietà di piante, fiori e minerali. Vedere tutto questo da vicino è facile! Basta partecipare alle numerose escursioni organizzate dalle Guide Parco.

Il Parco Naturale Adamello Brenta, meno esteso ma non meno pregiato per qualità ambientali, è noto anche perchè è l’unica area alpina in cui sopravvive l’orso, ma le varietà faunistiche e floreali al suo interno sono numerose e le sue montagne, irte di guglie, sono un’attrattiva unica. Numerose sono le attività e le escursioni che il Parco organizza per far conoscere il fascino dei suoi paesaggi.

Fiumi e Laghi

Il fiume Noce nasce nei pressi del Corno dei Tre Signori (mt. 3360), nel Gruppo dell’Ortles-Cevedale e, dopo aver attraversato l’intera valle, sfocia nel Lago di Santa Giustina. Sul Noce si possono praticare attività diverse tra loro ed ognuna offre un’aspetto particolare per apprezzare il fascino del fiume e dei paesaggi che attraversa:

Nell’incessante ergersi e degradare di cime, picchi e crinali dei monti della Val di Sole, la visione di un lago alpino appaga gli occhi e la mente, è fonte di serenità e quiete. La Val di Sole conta circa 100 laghi: alcuni solitari, altri riuniti a grappolo, tutti specchi d’acqua dai toni azzurro e turchese. La maggior concentrazione di questi laghi alpini si trova nel Gruppo dell’Ortles – Cevedale, tra le valli di Peio e di Rabbi, in scenari affascinanti ed unici.

Luoghi e cultura

Un tuffo nel passato per conoscere la storia della valle:
La Val di Sole vanta una storia scritta attraverso i millenni. La valle fu abitata fin da quando, qualche migliaio di anni avanti Cristo, vi si insediarono i Celti, cui seguirono i Reti ed i Romani. Vi transitarono i Franchi, vi dominarono i Principi Vescovi di Trento e poi gli Austroungarici. Nell’800 nacquero in valle movimenti irredentisti. Nella prima guerra mondiale la Val di Sole fu terra di frontiera, in seguito alla seconda si accelerò il fenomeno dell’emigrazione. Con tanta storia alle spalle, la Val di Sole vanta una consistente ricchezza di edifici rustici, forti, castelli, palazzi e chiese in cui sono conservati a volte degli autentici “tesori nascosti”.

Arte e artigianato

L’arte non è solamente legata al passato. In Val di Sole l’artigianato è ancora assai fiorente: vi sono falegnami che costruiscono mobili su misura in stile tradizionale e moderno, certi si dedicano al restauro di mobili d’epoca, altri operano nel campo dell’intaglio del legno. A questi si aggiungono artigiani impegnati nella ceramica (un tempo i ceramisti realizzavano le splendide e pregiate stufe ad olle) e fabbri che dalla loro forgia sanno trarre vere opere d’arte – è il caso di Luciano Zanoni, il fabbro artista di Caldés, le cui composizioni in ferro battuto sono note anche a Parigi. Scoprire questi mestieri è ritrovare un mondo antico, che sopravvive nelle botteghe, spesso nascoste in una viuzza del paese.

Il gusto della vacanza

Nella parte bassa della Val di Sole si coltiva un prodotto agricolo pregiato il cui nome è più legato alla vicina Valle di Non: la mela, anzi più esattamente la “Melinda” ormai nota su tutti i mercati nazionali. Non possono però essere dimenticati i latticini, tutti derivati da latte di mucche al pascolo. Dall’ottimo burro alla ricotta, fino ai formaggi: il giovane “casolet della Val di Sole”, il nostrano stagionato, il grana trentino. Ed ancora i salumi, i piccoli frutti ed il miele. Non mancano i numerosi mercati di settore, dove acquistare i prodotti tipici direttamente dai produttori stessi: artigiani, allevatori e contadini.